Cosa bolle in pentola?

il nuovo edificio della scuolina

La Scuolina di Addis riceve, da tempo, richieste di iscrizioni superiori alle attuali capacità della storica struttura. Già alla fine dello scorso anno i piccoli erano passati da 90 a 120, ma le continue necessità di questo quartiere estremamente povero della capitale Addis Abeba hanno richiesto ulteriori sforzi per sensibilizzare le autorità locali. Un primo passo si è concretizzato, con la visita del Sindaco della città. E’ rimasto colpito dalla realtà che si è trovato di fronte e ha potuto toccare con mano i grandi sforzi fatti in tutti questi anni ripromettendosi di darci un aiuto. Ed è stato di parola: dopo quasi 10 anni, è stato dato alla Scuolina un terreno con strutture in muratura adatte ad essere trasformate in una scuola per 160 bimbi. E’ un risultato importante: finalmente la possibilità di una sede stabile e sicura. E’ un traguardo per cui abbiamo lavorato tanto e per cui ancora tanto dovremo fare ma tutta la fatica sta dando i suoi frutti e per questo non possiamo che ringraziare ancora una volta tutti voi. Adesso ci si rimbocca le maniche per rendere definitiva questa assegnazione per un numero di anni tali che ci permetta di sostenere le spese necessarie a poter utilizzare al meglio i nuovi spazi. Proprio per questi motivi è stato possibile trasferire solo una piccola parte dei bimbi. E’ stato comunque necessario pianificare i lavori per la messa in sicurezza della struttura, tutto lo spazio deve essere infatti recintato a protezione delle incursioni delle iene (numerose in quella zona della collina). Mentre sono già state attrezzate le prime nuove aule con banchi e sedie grazie al sostegno di un donatore etiope. L’attuale scuolina dovrà restare ancora attiva per il tempo necessario a completare i lavori per cui ci aspetta un periodo di migrazione e ristrutturazione che comporterà chiaramente anche degli sforzi economici. Stiamo quindi pensando a nuove iniziative, anche divertenti, in cui coinvolgervi per raccogliere i fondi necessari alla realizzazione della recinzione e messa in funzione definitiva della nuova struttura. Ve lo racconteremo direttamente l’ 8 Dicembre dove vi aspettiamo con grande affetto!

Natale 2019 insieme!

Natale con TOADD all'Arteficio di Torino

Anche questo anno abbiamo il piacere di invitarvi all’evento di raccolta fondi di TOADD Onlus ed occasione di auguri a chiusura di un altro anno insieme. Un 8 dicembre, in centro Torino con l’esposizione di manufatti artigianali provenienti dal Kenia e dall’Etiopia, il concerto di Accordi Disaccordi e la performance non stop del Collettivo Occasionale Promiscuo.

Ingresso libero e completamente gratuito, una giornata da trascorrere insieme curiosando per scovare idee originali ed economiche. Tutto il ricavato delle donazioni andrà a sostegno dei progetti per l’infanzia di TOADD Onlus.

ACCORDI DISACCORDI
Hot Italian Swing
Accordi Disaccordi è un progetto italiano molto attivo e noto nel panorama musicale nazionale ed internazionale. La band, un trio nato agli inizi del 2012, è composta dai due fondatori Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e da Dario Scopesi al contrabbasso. Il loro repertorio è composto da brani originali le cui sonorità combinano, secondo un personalissimo stile, le più disparate influenze jazz, swing, blues e della musica tradizionale, con originali sonorità acustiche e dal gusto cinematografico, mantenendo un’iniziale matrice stilistica gipsy jazz.In soli sei anni hanno all’attivo più di 1.000 concerti, distribuiti in diversi paesi d’Europa, con partecipazioni ai più conosciuti festival europei tra cui: Umbria Jazz Festival, Jazz à Juan, Django Reinhardt di Samois-sur-Seine, il più famoso festival gipsy jazz al mondo; numerose tappe in famosi Jazz Club o con l’apertura di concerti di artisti del calibro di Paolo Conte, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Chick Corea & Herbie Hancock, Tony Bennet & Lady Gaga, Caetano Veloso & Gilberto Gil. In questi anni di attività riscuotono anche un incredibile successo di vendite, con i quattro album giunti anche alla terza ristampa, e ricevono ottimi riscontri da parte della critica e dagli addetti ai lavori, che non mancano di indicarli come consolidata realtà musicale italiana ed europea.

Il COLLETTIVO OCCASIONALE PROMISCUO è un collettivo di performers, d’eredità pasoliniana, dai 19 ai 75 anni, la maggior parte non professionisti, che liberamente ha deciso di investire tempo, corpo, coraggio, storie ed idee preziose, per prender parte a queste esperienze tra cui si distingue da sempre il sostegno a TOADD Onlus.
Il progetto nasce da un’idea di Valentina Padovan – attrice, danzatrice, autrice, regista e formatrice teatrale, e dalla necessità di dare visibilità a soggetti, a modi di sentire – to feel – a corpi e relazioni troppo spesso ai margini dello sguardo collettivo, ricorrendo alle risorse messe a disposizione dall’arte performativa: un progetto dunque dal forte impatto fisico ed artistico, Questo patrimonio viene oggetto di attenzione e di sintesi artistica, nella realizzazione di performance ed eventi che siano – in controtendenza con la deriva spettacolare e voyeuristica – veri e propri riti condivisi, momenti di estro di invasamento, di narrazione e racconto, realizzati mediante l’attivazione dei sensi, delle voci e dei corpi ed il coinvolgimento attivo del pubblico. Tutto questo è possibile grazie all’intenso lavoro di cura, nella conduzione del percorso, di Igor Piumetti, Paola Bertello ed Alessandra Malfi

Produzioni: VIETATO IL PASSAGGIO, ZOÉ,FREEWOT, ANTIGONE SE NE FOTTE